venerdì 29 aprile 2016

Laboratorio di Mandala per tutti

Laboratorio di Mandala per tutti, grandi e piccoli.

Il 14 Maggio 2016 sarò ospite al Festival di Circo Contemporaneo BIZ! 03 presso Spazio Bizzarro 


Cos'è?
Il Mandala Ojo de Dios (Occhio di Dio) è un oggetto spirituale, intessuto usando filati attorno a una struttura di bastoncini di legno, con diversi colori. L'intessitura del Mandala è una pratica contemplativa e spirituale usata da molti popoli indigeni delle Americhe ed del Tibet, le credenze che lo circondano variano con la posizione geografica e la storia.
Tradizionalmente l'Ojo de Dios è stato creato per le celebrazioni o per conferire una benedizione, presentato come regalo o progettato per benedire una casa. L’occhio spirituale ha il potere di vedere e capire le cose sconosciute all’occhio fisico. I Mandala tradizionali sono spesso intrecciati in solitudine, come una parte di una prolungata meditazione o preghiera. In altri contesti sono parte di un impegno comune e quindi un'esperienza vissuta come condivisione e connessione. Per secoli, i giovani nelle montagne del  Messico creavano l'Ojo de Dios  seduti in cerchi di apprendimento con gli anziani. In altre parti del mondo venivano costruiti e  utilizzati per riti di passaggio, come vero e proprio oggetto magico.
I quattro punti del rombo rappresentano i processi elementari: terra, acqua, aria, fuoco. Nella tradizione spirituale tibetana viene intessuto con filati di lana o di seta ed è una delle forme del Nodo Infinito degli otto simboli di buon auspicio del Buddismo Tibetano. In alcuni rituali particolari diventa la pura dimora terrena della Divinità, oppure può agire come trappola per i demoni.


Per chi?
Il laboratorio è aperto a tutti, grandi e piccoli. Alla fine ciascuno potrà portare a casa il proprio Mandala.

Durata 
L'attività dura il tempo che ciascuno vorrà dedicarvi, venti minuti o un'ora.



venerdì 22 aprile 2016

La settimana verde

Nella settimana dal 18 al 22 aprile '16 ho seguito il progetto di divulgazione scientifica La settimana verde presso la scuola primaria S. Giuseppe di Meda.
Ho condotto un laboratorio della durata di due ore in ogni classe dell'istituto.
Dalla prima alla quinta i bambini sono stati coinvolti in attività specifiche, in base a un programma definito a inizio anno insieme al corpo docenti.
L'ultimo giorno della settimana è stato fatto un momento collegiale per dare una cornice tematica al lavoro svolto e per far condividere le esperienze dei bambini. Tutte le classi sono state radunate in teatro dopo l’intervallo. Lì ho ho brevemente descritto il lavoro svolto durante la settimana e ho spiegato ai bambini il percorso che sarebbe seguito. Le maestre avevano un programma dettagliato degli spostamenti e degli orari. Le classi sono state a turno, ospiti e ospitanti nelle loro aule. I bambini erano pronti a mostrare i loro lavori e a descriverli brevemente. Le presentazioni sono state preparate durante il laboratorio in ogni classe. Ogni gruppo classe ha visitato altre quattro classi e ne ha ospitate altrettante.
Ringrazio i bambini della scuola per la loro ospitalità e faccio i complimenti alle maestre. E' evidente quando una scuola lavora bene, lo si respira, lo si sente.

Ecco le attività:

Classe 1°
La forma dell’energia
Nel laboratorio Re Mida lavoriamo con esercizi di esplorazione corporea e dello spazio.
Cos’è l’energia? Come è fatta e dove sta? Immaginiamo che sia un oggetto, che si possa spostare, trasformare, usare e riusare. Immaginiamo che abbia tante forme. Disegniamole e poi diamo loro vita creando un’opera collettiva.






Classe 2°
Riuso creativo
Salviamo dalla dismissione alcuni oggetti e usiamoli per costruire cose nuove. Usiamo gli oggetti fatti di un solo materiale o separiamo quelli composti nei loro materiali originari. Usiamo le varie parti per tagliare, incollare, attaccare, unire in modo creativo.


Classi 3°
Dentro l’aria
Cos’è l’aria e di cosa è fatta? Dove sta e come si comporta? Osserviamo le proprietà della materia gassosa che ci circonda e in quali modi possiamo studiarla e usarla.







Classi 4°
La cura del nostro orto
Come possiamo prenderci cura del nostro orto in modo ecologico e sostenibile?  Lavoriamo, tagliamo, pestiamo alcuni materiali organici naturali per preparare uno speciale compost per fertilizzare e proteggere il terreno.


Classi 5°
Il mercato dell’energia
Quanti tipo di energia ci sono? Quali si rinnovano e quali no? Con semplici strumenti trasformiamo l'energia per comprendere in quanti modi la si può utilizzare, trasportare, comprare e vendere.

venerdì 1 aprile 2016

Il motore elettro magnetico


Come funziona un motore? Cosa lo compone e di quali materiali fondamentali è fatto?
Lo abbiamo studiato, costruito e osservato a scuola.

martedì 1 marzo 2016

La cura del nostro orto


Ecco descritta in breve un'attività che svolgo ormai da tre anni presso le scuole primarie della provincia di Como e Monza e Brianza sulla coltivazione biologica e la lotta integrata. Le scuole durante l'anno scolastico preparano il terreno per poter concimare e poi seminare in primavera.

Osserviamo il processo di fermentazione e trasformazione organica degli scarti di cucina in terriccio fertile. Prepariamo un compost con cui fertilizzare il terreno dell'orto e prepariamo alcuni pesticidi e fertilizzanti ottenuti da prodotti naturali.
Come possiamo prenderci cura del nostro orto in modo ecologico e sostenibile? Lavoriamo, tagliamo, pestiamo alcuni materiali organici natural per preparare uno speciale compost per fertilizzare e proteggere il terreno.

In collaborazione con Rete Clima

lunedì 29 febbraio 2016

Per me e per la Terra


Facciamoci e facciamo ai nostri ragazzi le giuste domande per stimolare in noi e in loro riflessioni ampie, critiche e costruttive in modo da suscitare una comprensione profonda del tema.
Ecco una bozza di un'attività da proporre ai ragazzi durante un'ora di lezione in classe. L'idea è sensibilizzare i ragazzi in modo che poi possano andare a casa e rifare lo stesso gioco con i parenti in casa.



Cosa significa Sostenibilità?
La sostenibilità è il presupposto per garantire la stabilità di un ecosistema. E'la capacità di mantenere nel futuro i processi che avvengono all'interno dell'ecosistema e salvaguardarne la biodiversità.

Siamo disposti a rinunciare al progresso e al benessere?
La sostenibilità ambientale ha a che fare con l'economia e la sfera sociale dell'uomo, ma questi ambiti sono anche strettamente legati al concetto di benessere e di progresso, nostri e delle future generazioni.

Come fare?
Come possiamo portare avanti le attività umane in equilibrio con il sistema climatico e le risorse naturali del Pianeta Terra senza compromettere la possibilità di benessere delle future generazioni?

Quale strategia può durare nel tempo?
Perché un processo sia sostenibile esso deve utilizzare le risorse naturali ad un ritmo tale che esse possano essere rigenerate naturalmente.



Attività in classe target 9 – 14 anni
  • L'insegnante dà una consegna molto precisa:
    ciascuno osserva quello che c'è nell'aula (vedi scheda allegata) e decide se vorrebbe tenere o non tenere gli oggetti presenti perché importanti o inutili al proprio benessere.
  • Le liste vengono condivise con tutti i compagni e con l'insegnante. Si fa una riflessione rispetto al significato di benessere: cosa ci fa stare bene? I bambini rivedono la loro lista e aggiungono quello che è importante per il proprio benessere e non c'è nell'aula, comprese le persone.
  • Le liste vengono condivise e l'insegnante suggerisce che si possono aggiungere anche cose meno visibili, ma importanti perché permettono le nostre attività quotidiane (energia, la musica, lo sport, i trasporti, ...).
  • L'insegnante propone di cerchiare le parole che indicano oggetti che sfruttano tanto l'energia elettrica.
  • L'insegnante propone di sottolineare le parole che indicano oggetti usa e getta.
  • Si fanno nuove considerazioni rispetto a ciò che usiamo e in che modo sfrutta le risorse naturali del Pianeta.
  • Si fanno altri pensieri rispetto a ciò che permette il nostro benessere. Potrebbe in qualche modo esser collegato al benessere del Pianeta?
  • Possiamo usare le risorse naturali del nostro Pianeta in modo che possano essere rigenerate naturalmente (passare dal concetto di Usa e getta a quello di Riutilizzabile, passare da fonti non rinnovabili a fonti rinnovabili)?

  • Si condividono nuovamente le liste e si osserva cosa è cambiato rispetto all'inizio.


L'analisi energetica



L'analisi energetica della scuola. 
I ragazzi hanno osservato tutto quello che c'è nella scuola, la sua struttura e le sue componenti per capire se l'edificio è complessivamente sostenibile oppure no. 

EstateBravitutti 2016




Il team di EstateBravitutti è al lavoro per 2016. Stiamo selezionando, preparando e curando i particolari orgsanizzativi per un'estate di scoperta, gioco, condivisione, ritmo e passeggiate. Presto la nostra proposta ....